BRUXELLES

Andiamo alla scoperta del Belgio!


On the road per il Belgio

Bruxelles è la capitale del Belgio e ovviamente merita per prima una visita. Lungo il mio viaggio on the road, attraversata l’Italia, la Svizzera, Francia, Lussemburgo, attraverso il Belgio, prima di arrivare all’ Olanda che mi aspetta. Decido così che sia venuto il momento di visitare prima di tutto Bruxelles, Liegi, Anversa, Bruges e Gand.

Partiamo quindi da Bruxelles, città che mi ha lasciata un po’ stupita e perplessa allo stesso tempo. E’ dicembre, fa freddo, c’è umidità e spesso piove o nevica fiocchi consistenti. Il clima qui è tale a causa dell’influenza dell’Atlantico e di conseguenza tende ad essere umido e piovoso, tanto che, tutte le volte che sono tornata in Belgio, ricordo pochissimi giorni di sole.

La strada per raggiungere la città è paragonabile a una corsa ad ostacoli, perché vi voglio avvisare, ci sono molte buche, anche parecchio profonde, così quando piove diventa un po’ pericoloso, perché l’acqua le maschera sull’ asfalto. Fate molta attenzione.


Cosa vedere a Bruxelles

Degna di nota è la visita alla GRAND PLACE, che per l’occasione del Natale ospita un bellissimo albero al centro della piazza e un gioco di luci colorate sugli edifici circostanti. Ci sono anche i mercatini di Natale, molto curiosi da visitare, alla ricerca di qualcosa di diverso. Troverete inoltre l’HOTEL DE LA VILLE, la MAISON DU ROI, la STATUA DEL PATRONO DELLA CITTA’ SAN MICHELE ARCANGELO e il MANNEKEN PIS, la famosa statua del bambino che fa la pipì; fatta di bronzo, di circa 50 cm, è tra l’altro nascosta in una via laterale, quindi guardatevi intorno e appena vedete un po’ di folla in un vicolo….Ecco che li troverete la famosa statuina. C’è chi narra che il bimbo abbia spento la miccia di una bomba, proprio con questo gesto; chi narra invece storie riguardanti il figlio del duca che faceva la pipì vicino ad un albero, durante una battaglia importante… Insomma le storie sono diverse!Il bello del mondo è proprio che è diverso in ogni angolo del pianeta e per questo mi piace viaggiare! Incredibile!

Tra musei e monumenti

Per chi ama le chiese, certamente non perdetevi la cattedrale di Saint Michel! Ci sono inoltre molti musei che meritano una visita, come innanzituttoil Museo Magritte, Il Museo di Belle Arti, il Palazzo delle Belle Arti, il Museo del Fumetto per ammirare personaggi come Tintin e i Puffi, il Palazzo del Re, l’Atomium e la zona del quartiere europeo dove vengono prese molte decisioni che contano, per i tantissimi abitanti europei.

Il sito che interessa molti , però è l’Atomium, cristallo elementare di ferro, riprodotto e realizzato nel 1958 in occasione dell’Expo.

Atomium

Io ho avuto il piacere di entrarci e diciamo che la vista è molto carina, ma più da fuori che dall’interno. All’interno degne di nota, le scale mobili, le quali vi porteranno tra una sfera e l’altra ed ammetto che la sensazione che ho avuto lungo questi cunicoli, è stata simile all’ ingresso di una navicella spaziale. Sicuramente è stata un esperienza unica. Vedrete una bellissima vista di Bruxelles, all’interno del parco in cui si trova l’Atomium, è cioè Parco Heysel.

Io ho avuto la sfortuna di trovare i vetri molti sporchi e per tale ragione, ho apprezzato di più la vista esterna del monumento, che sicuramente è suggestivo.

Prima di passare alla sezione cibo, devo dirvi che il centro di Bruxelles è molto bello, un po’ arabeggiante, ma ricco di ristoranti e stradine da scoprire. Il lato negativo da sottolineare, è che la sera, tutti i locali mettono i pattumi fuori dalle porte dei locali e spesso ho intravisto qualche topo, andare a fare uno spuntino serale. Niente panico però!


Cosa mangiare a Bruxelles

Sapete che sono una buona forchetta e non possono mancare consigli sul cibo. Ovviamente ci sono i cavoletti di Bruxelles, ma non potete perdervi, il vero piatto da assaggiare, in quanto “must”, cioè le femose “moules frites”, cozze e patatine fritte.

cozze e patatine fritte

Voi direte, ma stai scherzando? No! Noi italiani non siamo abituati a questi abbinamenti, ma devo dire che io ho apprezzato moltissimo il piatto, quindi ve lo consiglio! Non può mancare la tazza di latte con cioccolato da sciogliere direttamente dentro, non possono mancare i gauffres o waffle che potrete ordinare dai localini in centro e mangiare lungo le vostre passeggiate. Fatevi mettere sopra il dolce o il salato e sarete soddisfatti in qualsiasi caso. Io li adoro alla follia! Tra le bevande, d’obbligo è la bière blanche, birra bianca, che a mio parere è buonissima e senza dubbio andrebbe assaporata. La Leffe è la marca di birra più famosa, ma non perdetevi le birre artigianali del luogo. Io ne assaggiate molte e devo dire che del Belgio, questo mi manca tanto, perché le birre sono per tutti i gusti.

Ne approfitto per segnalarvi il ristorante che si trova in centro città, “A la mort subite”, locale fantastico e tipico del luogo. Ve lo consiglio e vi allego qualche foto, per farvi venire un po’ di acquolina in bocca.

Quindi posso solo dirvi, zaino in spalla e partite per Bruxelles, perché è sicuramente una città unica che può regalare emozioni. Se potete, visitatela durante il periodo di Natale, per poter ammirare anche i mercatini caratteristici del luogo, che io personalmente adoro!

Zaino in spalla e On the Road!

Potete trovare molte delle mie foto dei miei viaggi on the road su Instagram: @cinzia.traveller

cinziatraveller

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